Umidità di risalita: perché non si risolve con la pittura

La pittura antiumidità blocca l'evaporazione ma non l'acqua: la macchia si sposta più in alto o spinge via l'intonaco. Prima si accerta la causa (risalita vera o perdita), poi si sceglie l'intervento.
Cosa fa l'acqua nel muro
Sale per capillarità dal terreno, evapora dalla superficie e lascia i sali. Se blocchi la superficie con una pittura o un intonaco impermeabile, l'acqua continua a salire ma evapora più in alto: la macchia si sposta di 30-50 centimetri e i sali spingono via il nuovo strato.
Prima domanda: è davvero risalita
Un terzo dei muri "con risalita" che vediamo hanno in realtà una tubazione o uno scarico che perde nelle vicinanze. Il profilo di umidità misurato con l'igrometro a microonde e il test del contatore lo dicono. Se è una perdita, si ripara il tubo e il muro si asciuga da solo.
Se è risalita vera
Le soluzioni sono di tre tipi: bloccare la salita (barriera chimica per iniezione, taglio meccanico), gestire l'evaporazione (intonaci macroporosi deumidificanti), ridurre l'apporto (drenaggi, marciapiedi, ventilazione dei vespai). La scelta dipende dal muro e dai valori misurati.
Il ruolo della diagnosi
Sapere quanta acqua c'è, fino a che altezza, in che tipo di muratura e con quanti sali: sono i dati che l'impresa deve avere per proporre la soluzione adatta e non quella che vende. Il report li contiene.
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