Perdite d'acqua nelle seconde case: i controlli prima dell'inverno

Nelle case chiuse per mesi una perdita lavora indisturbata e il gelo spacca i tubi esterni. Chiudere l'acqua, svuotare i tratti esposti e fare un test del contatore prima di partire evita di trovare la casa allagata in primavera.
Cosa succede in una casa chiusa
Nessuno sente il rumore, nessuno vede la macchia. Una perdita da un litro l'ora in cinque mesi sono 3.600 litri nel massetto o nel terreno. In montagna il gelo spacca le tubazioni esterne, i contatori, i pozzetti e gli impianti di irrigazione.
La checklist prima di partire
Test del contatore con tutto chiuso per un'ora. Chiusura del rubinetto generale. Svuotamento delle tubazioni esposte al gelo: irrigazione, rubinetti esterni, doccia in giardino. Scaldabagno spento o in antigelo. Cassette del water scaricate se la casa è in montagna. Foto del contatore.
Al ritorno
Prima di riaprire l'acqua, guarda il contatore: se si è mosso a rubinetto chiuso, c'è una perdita a monte. Apri lentamente e controlla i punti critici. Se senti odore di muffa o vedi aloni nuovi, chiama prima di sistemare.
Il controllo strumentale
Per case al mare o in montagna una verifica ogni due o tre anni con prova di pressione e termografia intercetta le perdite lente prima che facciano danni. Costa poco e si programma alla riapertura.
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